Servizio Prevenzione e Protezione

Il Tuo Servizio di Prevenzione e Protezione !

QR Code per scaricare la nuova edizione
Novembre 2020
Il Servizio di Prevenzione e Protezione
Il Servizio di Prevenzione e Protezione “SPP” è “l’insieme delle persone, sistemi e mezzi interni o esterni all’azienda finalizzato all’attività di prevenzione e protezione dei rischi professionali per i lavoratori”.
Esso è composto dal Responsabile del Servizio (RSPP) e, dove nominati, dagli addetti (ASPP) in numero sufficiente rispetto alle caratteristiche dell’organizzazione.
Il Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi Professionali è un servizio che deve essere presente in tutte le Imprese italiane quando hanno almeno un lavoratore. 
Tale servizio è obbligatorio in quanto è previsto dal Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 n. 81 s.m.i., conosciuto come il TESTO UNICO DELLA SICUREZZA.

Il Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi Professionali rappresenta la struttura di supporto operativo al datore di lavoro e coordina le attività connesse alla prevenzione sui luoghi di lavoro, con specifico riferimento alla valutazione dei rischi, alla individuazione delle misure di prevenzione e protezione, alla elaborazione delle procedure di sicurezza per le attività aziendali ed alla individuazione dei sistemi di controllo delle misure individuate.
Il Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi Professionali orienta e armonizza i vari contributi che provengono dai soggetti dell’organizzazione aziendale.
Il processo di valutazione dei rischi, che rappresenta il processo primario da cui discendono le scelte e gli impegni di natura tecnica, organizzativa, gestionale e relazionale di un’azienda per la gestione dei rischi e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, è intrapreso dal datore di lavoro con il supporto del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi Professionali ed è svolto con la partecipazione e/o consultazione di tutte le figure interessate (medico competente, dirigenti, preposti, RLS, ed eventualmente consulenti esterni che possono contribuire alle diverse fasi del processo). 

Servizio Prevenzione e Protezione dai Rischi Professionali

Un servizio conforme al Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro " D.L.gs. 81/2008 "

Servizio Prevenzione e Protezione

Un servizio obbligatorio che deve svolgere diversi compiti come previsti dall'art. 33 Compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione del D.L.gs. 81/2008
Scopri di più
Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione  “RSPP” è una delle figure chiave della sicurezza sul lavoro, coordina il Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi Professionali. Per raggiungere efficacemente gli obiettivi il RSPP deve possedere abilitazioni specifiche come previsto dalla normativa vigente. Il Responsabile del Servizio (RSPP) e gli addetti (ASPP) del Servizio di Prevenzione e Protezione, nominati dal datore di lavoro, devono essere in possesso di capacità e requisiti  professionali che sono specificati nell’articolo 32 del D.L.gs. 81/2008 e s.m.i.

Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione

L'Istituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi Professionali richiede la nomina di un coordinatore.

RSPP Coordinatore del Servizio Prevenzione e Protezione

Designare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione come previsto dall'art. 17 Obblighi del Datore di lavoro indelegabili del D.L.gs. 81/2008. Il nostro contratto è chiaro e trasparente senza costi nascosti, con formula flessibile e canone fisso
Scopri di più
La Sicurezza sul Lavoro
Con i nostri professionisti abilitati, esperti e regolarmente iscritti agli Ordini Professionali,  offriamo non solo servizi di consulenza, ma anche servizi tecnici alle imprese e condomini, per il rispetto della sicurezza sul lavoro e le cautele per la responsabilità civile e penale
Siamo dotati di tre divisioni interne distinte per fattore: Tecnico, Umano ed Organizzativo, sono i tre fattori imprescindibili per garantire la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro

Sicurezza sul Lavoro

Servizi di consulenza in materia sicurezza sul lavoro nonché servizi tecnici in merito ad impianti tecnologici e macchine

Servizi di consulenza e tecnici in materia di sicurezza

Con noi scoprirai il vantaggio tecnico ed economico sui vari servizi a cui aderisci. Non solo consulenza ma anche servizi tecnici come ad esempio progettazione degli impianti elettrici, dichiarazione di rispondenza, redazione del piano di manutenzione, verifiche e controlli periodici degli impianti elettrici
Scopri di più
La Salute sul Lavoro
In presenza di rischi professionali è obbligatorio designare il Medico Competente abilitato che deve programmare la sorveglianza sanitaria, visitare i lavoratori per assegnare l’ idoneità alla mansione. Sarà nostra cura predisporre la designazione del Medico competente, stipulare gli accordi commerciali con il nostro Centro Medico autorizzato e convenzionato, al fine di garantire  la Sorveglianza Sanitaria ed eseguire gli eventuali esami di laboratorio, esami specialistici e strumentali, il tutto secondo il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro.

Salute sul Lavoro

Un servizio completo dalla nomina del medico competente alla medicina del lavoro

Nomina del Medico Competente e Servizi di Medicina del Lavoro

In presenza di rischi professionali, è obbligatorio nominare il medico competente ed attivare il servizio di sorveglianza sanitaria e medicina del lavoro come previsto dall'art. 41 Sorveglianza sanitaria del D.L.gs. 81/2008
Scopri di più
Coronavirus - Sars-CoV-2 - Covid-19

Il 30 gennaio 2020, in seguito alla segnalazione da parte della Cina (31 dicembre 2019) di un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota (poi identificata come un nuovo coronavirus Sars-CoV-2) nella città di Wuhan, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale l’epidemia di coronavirus in Cina. Il giorno successivo il Governo italiano, dopo i primi provvedimenti cautelativi adottati a partire dal 22 gennaio, tenuto conto del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia, ha proclamato lo stato di emergenza e messo in atto le prime misure di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.

Coronavirus - Sars CoV-2 - Covid-19

E' sempre importante attingere informazioni da fonti certe e riconosciute.

Il Coronavirus, gli adempimenti previsti dalle Autorità, l'andamento dei contagi

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS)
Scopri di più
Prevenzione dagli incendi

Professionisti della Prevenzione Incendi abilitati e iscritti nell’elenco del Ministero dell’Interno,  per tutti gli adempimenti previsti per la prevenzione degli incendi. Valutazione del rischio incendio, redazione del piano di emergenza, piano di evacuazione, procedure di evacuazione, progettazione impianti antincendio e rivelazione incendi, pratiche per la prevenzione degli incendi, richiesta e rinnovi di CPI, della SCIA, certificazione di rispondenza, corsi di formazione

Servizi per la Prevenzione degli Incendi

Conforme al Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro e alle Norme di Prevenzione degli Incendi

Valutazione del rischio incendio e misure generali di tutela

Le misure di prevenzione o protezione e gli obblighi da rispettare emergono dalla valutazione del rischio incendio, un supporto completo, compreso pratiche di prevenzione incendi
Scopri di più
Il Rischio elettrico

Il rischio elettrico è rappresentato dalla probabilità di subire un danno a causa di una scossa elettrica o di un arco elettrico

Il Decreto Legislativo n. 81/2008 s.m.i. all’ Art. 80 prevede che il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché i lavoratori siano salvaguardati dai tutti i rischi di natura elettrica connessi all’impiego dei materiali, delle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a loro disposizione ed, in particolare, da quelli derivanti da: a) contatti elettrici diretti; b) contatti elettrici indiretti; c) innesco e propagazione di incendi e di ustioni dovuti a sovratemperature pericolose, archi elettrici e radiazioni; d) innesco di esplosioni; e) fulminazione diretta ed indiretta; f) sovratensioni; g) altre condizioni di guasto ragionevolmente prevedibili

Valutazione del Rischio Elettrico

Conforme al Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro e alle Norme Tecniche Pertinenti

Prevenire il rischio elettrico

La prevenzione dal rischio elettrico in regime ordinario, parte dalla corretta progettazione degli impianti elettrici, delle macchine o delle apparecchiature, è importante l'applicazione di tutti gli adempimenti previsti dalla legislazione vigente e dalle norme tecniche pertinenti. A seguire la costruzione, l'installazione e la manutenzione degli impianti, delle macchine ed apparecchiature deve essere fatta a a regola d'arte.
Scopri di più
Scariche Atmosferiche

I fulmini sono originati da enormi differenze di potenziale che si vengono a creare all’interno delle nubi temporalesche denominate cumulonembi

Nei luoghi di lavoro la valutazione del rischio fulminazione, eseguita entro il 2012, con la versione precedente delle norme CEI EN 62305-2, va rivalutata come richiesto dal D.L.gs. 81/08 e s.m.i. (artt. 17 e 84), essendo in vigore dal 01.03.2013 la nuova norma CEI EN 62305-2

Inoltre con l’entrata in vigore della nuova Guida del CEI bisogna aggiornare la relazione tecnica ogni 5 anni in quanto la stabilità del numero Ng “densità di fulminazione per anno” varia proprio ogni 5 anni ed è necessario monitorare i valori della relazione con scadenza quinquennale per non compromettere la sicurezza

Valutazione del Rischio Contro le Scariche Atmosferiche

Conforme al Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro e alle Norme Tecniche Pertinenti

Servizi per la protezione contro scariche atmosferiche

Il Decreto Legislativo n. 81/2008 s.m.i. all' Art. 84 prevede che il Il datore di lavoro provvede affinché gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature, siano protetti dagli effetti dei fulmini realizzati secondo le norme tecniche ossia : Nuove Norme CEI EN 62305 Nuove Norme  CEI 81-10
Scopri di più
Le Sostanze Pericolose
La presenza in ambiente lavorativo di sostanze chimiche rappresenta genericamente un fattore di rischio sia per la sicurezza che per la salute degli operatori e dei presenti
Esistono sostanze chimiche classificate pericolose ed è facile identificarle. Purtroppo esistono altre sostanze o miscele che non sono classificate pericolose ed è più difficile percepire a vista il vero pericolo, in quanto non riportano etichette di pericolo!

Valutazione dei Rischi da Sostanze Pericolose

Il pericolo chimico viene rappresentato dalla proprietà intrinseca di un agente chimico di poter produrre effetti nocivi

Il Rischio chimico nell'uso di sostanze e miscele

Il rischio chimico viene rappresentato dalla probabilità che si raggiunga il potenziale nocivo nelle condizioni di utilizzazione o esposizione. Il rischio chimico deve risultare basso per la sicurezza e irrilevante per la salute dei lavoratori
Scopri di più
Il Rischio Rumore

Come noto il rumore può provocare una serie di danni sulla salute, il più grave, meglio conosciuto e studiato dei quali è l’ipoacusia, cioè la perdita permanente di vario grado della capacità uditiva. Il rumore può agire inoltre con meccanismo complesso anche su altri organi ed apparati (apparato cardiovascolare, endocrino, sistema nervoso centrale ed altri), con numerose conseguenze tra le quali l’insorgenza della fatica mentale, la diminuzione dell’efficienza e del rendimento lavorativo, interferenze sul sonno e sul riposo e numerose altre.  

Il Decreto Legislativo 81 del 9 aprile 2008 al Capo II del Titolo VIII prevede le misure di prevenzione e protezione contro l’esposizione professionale al Rumore, in particolare per la prevenzione del danno uditivo

Valutazione dei Rischi dall'Esposizione al Rumore

Il pericolo del rumore si presenta già per una fonte sonora di 80 dB (A)

Il Rischio dall'esposizione al Rumore

La reazione di fastidio (annoyance) e malessere causata dal rumore aumenta ampiamente in base ai livelli di rumore. A livelli espositivi superiori a 80 dB(A) di LAeq si riducono i riflessi istintivi in risposta a situazioni di pericolo, con potenziali ricadute in termini di sicurezza.
Scrivici
Il Rischio Vibrazioni

Vibrazioni al sistema mano – braccio: descrizione del rischio

Il Decreto Legislativo 81 del 9 aprile 2008 fornisce la definizione di vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio:

“Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici e muscolari”

Vibrazioni al corpo intero: descrizione del rischio

 L’esposizione alle vibrazioni al corpo intero causa movimenti e tensioni nel corpo umano che possono:

  1. causare disagio,
  2. compromettere la prestazione lavorativa,
  3. aggravare lesioni dorso-lombari preesistenti e
  4. presentare un rischio per la salute e la sicurezza.

Inoltre se il corpo è interessato da vibrazioni a bassa frequenza (frequenze inferiori a 0,1 Hz) si possono produrre fenomeni di cinetosi.

Studi epidemiologici sull’esposizione a lungo termine alle vibrazioni al corpo intero hanno dimostrato l’esistenza di un rischio elevato per la salute, soprattutto del tratto lombare del rachide, ma anche del collo e della spalla. Alcuni studi specifici hanno fornito elementi a riprova degli effetti sul sistema digestivo, sugli organi riproduttivi femminili e sul sistema venoso periferico. 

Il Decreto Legislativo 81 del 9 aprile 2008 Capo III Titolo VIII fornisce la definizione di vibrazioni trasmesse al corpo intero:

“Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide”.

Esposizione alle vibrazioni corpo intero

“Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide”

Esposizione alle vibrazioni mano braccio

L'esposizione a vibrazioni al sistema mano-braccio è generalmente causata dal contatto delle mani con l'impugnatura di utensili manuali o di macchinari condotti a mano.
Scrivici
Consulente Tecnico di Parte

Consulente Tecnico di Parte è un libero professionista, iscritto all’Albo di appartenenza della categoria in cui opera, e svolge la propria funzione di consulenza a favore di una delle parti in causa.

Il compito del CTP sarà quello di affiancare il CTU nella consulenza, al fine di avvallare o contestare le osservazioni da lui prodotte.
Il primo incarico del consulente di parte, dopo essere stato nominato, è quello di assistere alle operazioni peritali svolte dal consulente tecnico d’ufficio e di partecipare alle udienze.
Il CTP ha un ruolo importante, poiché, in merito alle proprie conoscenze tecniche, tutela l’interesse della parte che l’ha nominato che, altrimenti, dovrebbe affidarsi solo ed esclusivamente al Giudice per difendere i propri diritti.
È infatti, proprio la parte che lo ha nominato che si occuperà anche, di pagare il Consulente Tecnico di Parte sulla base di una parcella professionale e alle tariffe vigenti nel settore in cui opera.

Cantieri

La gestione del cantiere non è cosa semplice e non solo per la complessità tecnica delle opere da eseguire. Le principali disposizioni in materia di cantieri temporanei e mobili si concentrano principalmente nel Titolo IV del Testo Unico, sulla Salute e sulla Sicurezza sul Lavoro, all’interno del primo dei due Capi che tratta delle “misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili 

Nel settore che registra il maggior numero di infortuni sul lavoro, la materia della sicurezza nei cantieri tende a coinvolgere un elevato numero di soggetti incaricati della tutela della salute e della sicurezza degli operatori nell’ambito di un complesso panorama operativo e legislativo 

Assumiamo l’incarico di RSPP – Responsabile dei Lavori – CSP o CSE seguendo tutte le dinamiche e gli adempimenti del cantiere per conto del Committente, eseguiamo su delega la notifica preliminare di inizio cantiere e redigiamo i vari documenti come ad esempio: DVR -DUVRI – POS – PSC 

Affidare a noi gli adempimenti previsti solleva da tante responsabilità dirette e indirette

Notifica preliminare inizio cantiere

Il D.Lgs n. 81 del 9 aprile 2008: “Attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, ed in particolare, l’art. 99 comma 1: dispone che il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmetta all’unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti la notifica preliminare elaborata conformemente all’allegato XII, nonché gli eventuali aggiornamenti nei seguenti casi:

Trasmissione notifica preliminare

Caso 1

Bisogna eseguire la notifica preliminare:

1. Cantieri di cui all’art. 90 comma 3, ossia cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea
Chiedi una consulenza

Trasmissione notifica preliminare

Caso 2

Bisogna eseguire la notifica preliminare:

2.Cantieri che inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera
Chiedi una consulenza

Trasmissione notifica preliminare

Caso 3

Bisogna eseguire la notifica preliminare:

3. Cantieri in cui opera una sola impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a 200 uomini – giorno
Chiedi una consulenza

Cantieri temporaneo o mobile

Il cantiere temporaneo o mobile non è assolutamente assimilabile ad un normale luogo di lavoro. E' importante affidarsi ad Imprese serie ed avere al proprio fianco professionisti qualificati, esperti ed affidabili

La Sicurezza nei Cantieri

Ciò che maggiormente determina l’aggravamento del rischio tipico di un cantiere può riassumersi in tre fattori: disagevole conformazione degli spazi lavorativi; differenti attività interagiscono tra loro, in tempi e modi non ripetibili ed in ambienti non sempre agevolmente controllabili;interferenze.
Scrivici
Corsi di formazione
La formazione è un  processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi
La formazione è una misura di prevenzione efficace per ridurre o eliminare la probabilità del danno. Progettiamo i corsi di formazione sulla base delle esigenze del Cliente, ogni percorso formativo viene affidato ad un Responsabile del Progetto Formativo. La formazione viene erogata da Docenti, Formatori e Istruttori, Qualificati e Abilitati nel  rispetto della legislazione vigente. Inoltre offriamo un pacchetto di corsi di formazione a catalogo per l’assolvimento degli adempimenti di base

Corsi di formazione

I nostri corsi di formazione e gli attestati sono validi su tutto il territorio nazionale come previsto dall'art. 37 Formazione dei Lavoratori e dei Loro Rappresentanti

Servizi per la formazione

Corsi di formazione sula base dell' analisi dei bisogni formativi oppure a catalogo in video conferenza sincrona
Scopri di più
I Sistemi di Gestione

ll modello SGSSL, implementato secondo la nuova ISO 45001:2018 o ex ISO 18001:2007 conosciuta come BS OHSAS 18001:2007 o in alternativa il Sistema di Gestione  UNI-INAIL, viene considerato conforme, per le parti attinenti, al modello organizzativo previsto dall’art. 30 del D.L.gs. 81/08 quale sistema idoneo ad avere efficacia esimente per la responsabilità amministrativa degli enti:

Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro

Costruiti intorno a te e alla tua impresa - SGSSL conforme alla Norma ISO 45001:2018 - UNI INAIL

Sistema di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro

Ogni azienda deve dotarsi di un modello organizzativo per gestire efficacemente e con efficienza gli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Se non hai ancora nessun sistema di gestione, ti aiuteremo ad implementarlo e ti guideremo ad ottenere la certificazione di terza parte, come ad esempio la conformità alla Norma ISO 45001:2018. Se invece hai bisogno di una consulenza oppure consci il sistema di gestione e vorresti implementarlo nella tua impresa, siamo a tua disposizione contattaci senza esitare
Scopri di più
HACCP

HACCP è l’acronimo di Hazard Analysis Critical Control Point (Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici)

Si tratta in parole più semplici di un sistema di controllo, relativamente alla produzione degli alimenti, che ha come obiettivo la garanzia della sicurezza igienica e della commestibilità

 La tematica è disciplinata  DECRETO LEGISLATIVO 6 novembre 2007, n. 193  Attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore. (GU Serie Generale n.261 del 09-11-2007 – Suppl. Ordinario n. 228) note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/11/2007

Secondo il quale è prevista un’attività di autocontrollo igienico in tutti i pubblici esercizi e nelle industrie alimentari
In particolare è previsto che il responsabile dell’azienda garantisca un adeguato grado di igiene per quanto riguarda tutti i processi che interessano gli alimenti: fabbricazione, trasformazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, preparazione, manipolazione, vendita e somministrazione

Risulta fondamentale l’identificazione dei rischi inerenti ai vari processi a cui sono sottoposti gli alimenti; l’obiettivo in tal senso è prevenire, eliminare o nei casi peggiori ridurre gli eventuali ‘pericoli’

    HACCP

    Secondo le direttive, per elaborare un piano di autocontrollo efficace sulla sicurezza alimentare devono essere rispettati tanti principi

    Hazard Analysis Critical Control Point

    Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici: l'individuazione dei Punti Critici di Controllo (CCP) e delle fasi dove è possibile intervenire per prevenire, eliminare o limitare il rischio.
    Scrivici
    Protezione dei Dati - Privacy
    Dal 25 maggio 2018 è diventato obbligatorio e pienamente operativo il “Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE, vale a dire il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati o GDPR (General Data Protection Regulation), definito, più semplicemente “Regolamento o GDPR, dal 19 settembre 2018 è entrato in vigore il Decreto legislativo n. 101 del10/08/2018 il quale verte l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) di cui sopra.

    Privacy - Protezione dei dati

    Costruiamo intorno a te e alla tua impresa il sistema per la protezione dei dati nel rispetto del GDRP UE 2006/679 e Leggi Nazionali. Dalla formazione del personale alla fornitura di un Software su Cloud personalizzato

    Servizi per la Protezione dei Dati

    In sintonia con il nuovo Regolamento e del nuovo D.L.gs. n.101 del 10/08/2018 i dati personali e particolari "sensibili" fanno parte dell’individuo e, come tali, vanno rispettati poiché è solo lo stesso individuo che ha la titolarità sulla loro manipolazione.
    Scrivici
    Chi siamo

    Il Partner ideale per chi desidera avere tutto sotto accurato controllo

    L a migliore soluzione è quella pensata insieme!

    Chiamaci e troveremo la soluzione per te

    Il nostro impegno nell'aiutare il prossimo

    Siamo fiduciosi nella ricerca scientifica e ci impegniamo ad aiutare alcune organizzazioni facendo donazioni o acquistando servizi e prodotti solidali